la verità non si vende e non si compra, Giovanni l' apostolo nell' apocalisse scrive... Chi ha sete venga; chi vuole attinga gratuitamente l' acqua della vita. Cap. 22 par. 17.
Il blog del pittore Vito Vitulli e dei sui dipinti ispirati all' opera di Eugenio Siragusa e ai suoi contatti con gli extraterrestri.
giovedì 6 agosto 2009
Gesù scaccia i mercanti dal tempio.
la verità non si vende e non si compra, Giovanni l' apostolo nell' apocalisse scrive... Chi ha sete venga; chi vuole attinga gratuitamente l' acqua della vita. Cap. 22 par. 17.
martedì 4 agosto 2009
La folgorazione di Eugenio Siragusa.
Il 25 Marzo 1952 all' alba del suo 33° compleanno Eugenio Siragusa vive un esperienza che sconvolge per sempre la sua esistenza. Egli così racconta: " Mi trovavo lungo la passeggiata nei pressi della statua della libertà in piazza dei martiri a Catania e attendevo l' autobus che doveva portarmi in ufficio. All' improvviso alzando gli occhi al cielo vidi un globo luminescente di colore azzurro, verde smeraldo e altri colori come l' arcobaleno. Il globo luminescente e aveva un movimento a sistole e diastole, come se respirasse e dentro vi era un oggetto a forma di cappello da prete. Ebbi paura, pensai a una bomba nucleare, mi rannicchiai dietro a un pilastro di pietra lavica. Volevo scappare ma non riuscivo a muovermi, sembravo paralizzato. Istantaneamente nella parte posteriore dell' oggetto dentro al globo luminescente partì un raggio di luce fluttuante a forma di chiodo rovesciato che mi investì e compenetrò. Poi fece un altro movimento a sistole e diastole si proiettò all' orizzonte in un attimo e sparì. Mi sentii felice, ebbi la sensazione profonda di essere stato completamente ridimensionato nella mia personalità. Non mi sentivo più quello che ero prima. Scendendo le scale della passeggiata notai che avevo disgusto per quelle scale, notando la geometria delle case intorno provavo un senso di nausea. Salì sull' autobus e quì quel vociare di gente mi dava un senso di fastidio. Da questo giorno per ben 11 anni io sono stato sotto controllo di esseri non di questo mondo, sotto il loro sondaggio sino al punto di ridimensionare completamente il mio essere interiore. "Per 11 lunghi anni quella voce interiore lo istruisce e lo avvia alla conoscenza dei misteri del creato, dell' origine dell' uomo, degli antichi periodi vissuti durante le sue sette vite precedenti. Una preparazione costante che gli fa conoscere e realizzare delle cose di cui non aveva mai sentito parlare. Lo facevano scrivere e disegnare molto. Il contatto con questi esseri multidimensionali evolutissimi agli inizi era mentale come se la mente di Eugenio Siragusa fosse une ricevente e una trasmittente consecutivamente il contatto avveniva per compenetrazione e per sintonia diretta. Qualsiasi domanda Eugenio formulava aveva immediatamente la risposta, poteva rivivere eventi andando avanti e indietro nel tempo con estrema facilità e vedere cose che sarebbero potute succedere nel futuro. E così giorno dopo giorno la sua coscienza e la sua conoscenza si espandono sempre più.
martedì 12 maggio 2009
Dal Cielo alla Terra tramite Eugenio Siragusa " conosciamo il male ma pratichiamo il bene "
La conoscenza del male ci proviene dalla pratica del bene. Sul vostro pianeta avviene un procedimento completamente inverso: la conoscenza del bene vi proviene dalla pratica del male. La colpa è di questo procedere se ancora oggi brancolate nel labirinto del dolore e delle dissoluzioni morali, materiali e spirituali. La vostra lenta ascesa evolutiva è dovuta all' indolenza della vostra psiche complessata dai vizi che le esperienze negative vi hanno proposto come metodo e spesso come legge di vita. I vostri idoli materiali hanno soppresso ogni desiderio del vostro spirito; hanno reso la sua luce priva dei suoi valori sublimi ed eterni ; siete solo materia animata e povera, perchè non siete stati capaci di renderla educata e cosciente di essere uno strumento valido a concedere ai vostri spiriti la gioia di una sosta felice nel mondo. Noi non uccidiamo, l' omicida e il suicida nella nostra confederazione non esistono . Le nostre leggi non permettono a nessuno di uccidere o di uccidersi. Nessuno ha il diritto di usare violenza mortale contro chi che sia. Conosciamo benissimo la legge insopprimibile di causa-effetto e siamo coscienti che essa è giustizia eterna di Dio su tutto ciò che vive e si evolve per essere sempre in ordine e in equilibrio per il suo continuo divenire. Noi adoriamo la vita. La vita è il più sublime dono della suprema intelligenza creativa. E' il più grande atto d' amore di Dio. La vita ha per noi uno scopo altamente divino, uno scopo preciso e determinante, uno scopo coerente con i disegni della immutabile legge del flusso e del riflusso del cosmo. Noi non facciamo la guerra perchè ci fa orrore, perchè produce morte, dolore, distruzione. Noi non facciamo la guerra perchè è una aberrazione mentale bestiale; perchè è un atto assurdo, inconcepibile per una coscienza che ha concepito la luce della verità e dell' amore più grande di tutti gli amori. La nostra confederazione è tutta un esercito ma non di guerra: di pace, di giustizia e di verità. La pace è per noi il simbolo supremo del bene universale. Senza pace non sapremmo vivere. La pace per noi è indispensabile. Abbiamo potentissimi mezzi solo per difenderci, ma non per offendere. La nostra superiore scienza ci permette di essere quasi invulnerabili. Il nostro desiderio più ambito è quello di portare aiuto la dove occorre. Siamo portatori di luce là dove regnano le tenebre. Noi vogliamo solo amare, amare, amare ! Il nostro esercito è armato solo di amore, capite ?
La nostra scienza è interessata solo ai valori positivi. L' evoluzione tecnologica e scientifica è tesa nella produzione di macchine capaci di agevolare la nostra operosità produttiva e di rendere efficienti ai nostri bisogni e anche alla nostra tranquillità. I nostri scienziati non si dedicano alla costruzione di ordigni nucleari. Conosciamo energie molto più potenti di quelle che voi terrestri conoscete, ma le usiamo solo per edificare le comodità per tutti e principalmente per impedire la degenerazione delle forze naturali. La nostra scienza ha raggiunto uno sviluppo tale da consentirci la conoscenza e la pratica dei valori dimensionali assoluti sia nel campo della fisica in generale che su quella psichica e spirituale. La nostra scienza infine, ci concede la gioia di conoscere le bellezze del creato per una rapida e migliore evoluzione morale, spirituale e materiale. Il dolore non lo conosciamo perchè evitiamo le forze negative che lo procurano. Il dolore è frutto dell' ignoranza. Noi non abbiamo motivo di piangere o di dispiacerci. Siamo felici e liberi di esserlo anche quando siamo costretti a subire la sofferenza che ci concede di amare chi odia e respinge l' amore. Voi terrestri appartenete a coloro che procurano sofferenze a chi vi ama. Il bene è per noi la fonte di ogni nostra gioia materiale, morale e spirituale. Senza questa positiva forza universale ci sentiremmo privi di quelle grazie che Dio dispensa sui nostri mondi e su tutte le cose create. Fare il male significa fustigare lo spirito e renderlo indegno dinanzi alla suprema intelligenza. IL male oltre ad essere l' opposto del bene è frutto dell' ignoranza, è la linfa dei demoni malvagi e di tutti colore che si nutrono di negativismo, che sono incapaci di amare. Il male nega la gioia allo spirito e la felicità al cuore. Il male sopprime tutti i nobili sentimenti dell' anima in ascesa evolutiva. L' ipocrisia è il male mimetizzato che consente agli incapaci di servirsi degli esseri che amano l' ignoranza per salire sul podio per poi mostrarsi quelli che in realtà non sono. L' ipocrisia è insincerità !
Noi non conosciamo il piacere di non essere veritieri. Non sappiamo mentire al prossimo nostro. Per noi essere ipocriti vuol dire essere bugiardi ! Ingannatori della buona fede. Sui nostri mondi la fame la soddisfiamo senza preoccuparci. Il problema per la morte per fame non esiste. Noi non ci preoccupiamo di che cosa mangeremo o di che cosa ci rivestiremo. Noi produciamo il bene, lavoriamo solo per la pace, e la ricchezza del nostro lavoro appartiene a tutti, nessuno escluso. Nessuno ha di più rispetto ad un altro e nessuno ha il di meno. Ogni uno ha il suo pane e il suo pesce, ricordate ?...
Poi la nostra scienza provvede a tutto per la nostra felicità. La droga come voi la chiamate è la linfa dell' abbruttimento in ogni senso. La droga non è solo l' aizzatrice del subconscio, ma è anche la deformatrice di ogni regola di vita e sul piano bio-fisico e su quello animico- spirituale. La droga è infine, il brutale carceriere della coscienza, la tenace fustigatrice del cuore. Drogarsi vuol dire essere vigliacchi ! E' un atto delittuoso che noi disprezziamo con orrore. La giustizia è il perfetto equilibrio, l' armonia di ogni nostra legge. La giustizia universale è la legge eterna del creatore Dio. Gesù porto sulla Terra questa legge, ma voi non la avete accettata, perchè avete preferito la vostra legge. Una legge egoistica e piena di difetti. Nei nostri mondi l' uno ama l' altro come se stesso. Nella nostra confederazione a nessuno è permesso, e per nessun motivo, minare di negatività gli elementi basilari che stanno nell' alfa della nostra vita, e nella sanità dei valori fisici e animici, noi tuteliamo con religiosa attenzione l' armonico operare degli elementi che fanno parte strumentale dell' armonia creativa. L' aria, le acqua e le terre sono per noi come il latte e le carezze della amorosa nutrice. Senza la loro armonica operosità, sappiamo di non poter vivere a lungo e felici. Noi non uccidiamo gli animali per piacere ma per bisogno di sopravvivenza. Noi accettiamo il sacrificio in quanto è stato posto a nostra disposizione solo per offerta come desiderio di evoluzione, come dono di Colui che E', dispensatore del necessario per la nostra vita fisica e animica.
Dal Cielo all Terra __________ Eugenio Siragusa .
Quadri a cura di Vito Vitulli
martedì 10 marzo 2009
Droga e altro
lunedì 16 febbraio 2009
quadri sulla fame ...



indifferenza totale.
venerdì 30 gennaio 2009
Quadri importanti.. 3
Il pianeta terra vive ed è una macro cellula ancora attiva e giovane . Il sistema solare a cui appartiene è una piccola macro molecola in un organo dell' essere macrocosmico. Gli uomini sono gli enzimi che dovrebbero elaborare positivamente, trasformare gli elementi che essa attinge per il suo divenire e per la stabilità del suo equilibrio funzionale.
Sono loro gli archetipi, gli Elohim, gli dei della storia. Noi esseri umani siamo perchè loro lo hanno voluto facendoci a loro immagine e somiglianza. Essi vennero da lontano, scelsero un dinosauro acquatico, creatura sensibile ed astuta il serpente piumato dorato, possessore della qualità primarie per iniziare l' ascesa evolutiva
Gli esseri astrali sono i geni solari del GLORIOSOPADRE CREATORE. Sono loro che manipolando la luce costruiscono e istruiscono la forma e la sostanza servendosi dell' energia onnicreante contenuta nell' atomo primario: " l' atomo di idrogeno ".La genetica dell' energia materializzata scaturisce dal sole, generatore e contenitore dell ' INTELIGENZA COSMICA ONNICREANTE.
Mangiate il mio corpo e bevete im mio sangue, ma... senza veleni
Bahrat, Ermete Trismegisto, Giovanni l' apostolo, Giordano Bruno, Alessandro conte di Cagliostro, Griorij jefimovich Rasputin, Eugenio siragusa sono le vite parallele di uno stesso strumento inviato dal cielo, instancabile portatore di verità, massima espressione dell' INTELLIGENZA COSMICA ONNICREANTE.
Autoritratto olio su tela cm 70 x 100 raffigurante il pittore Vito Vitulli mentre dipinge nel suo atelier.
venerdì 16 gennaio 2009
Quadri importanti...
Primo incontro avvenuto il 30 aprile 1962 sul monte Manfrè ( Etna ) tra Eugenio Siragusa e i due esseri astrali Ithacar e Asthar Sheran.
Asthar Sheran comandante in capo delle milizie celesti e angeliche operanti sul pianeta Terra .
Ithacar supremo rappresentante del pianeta Marte
Loro fanno parte di una confederazione interstellare il cui compito è di cercare di salvare l' uomo dall' autodistruzione e di metterlo più in sintonia con L' INTELLGENZA COSMICA ONNICREANTE cioè Dio.
Disegno che raffigura Eugenio Siragusa
Il 27 agosto 2006 Eugenio ci ha lasciati tornando in seno al roseto che Adonai il Padre Glorioso gli ha prommesso: Giove. Da li riceverà nuovi compiti compreso quello di tornare sulla Terra in spirito per fare altre mansioni e visitare e guidare i suoi figli spirituali.
Eugenio era in contatto per sintonia diretta con gli astrali coloro che sono i diretti interpreti ed esecutori dell' INTELLIGENZA COSMICA ONNICREANTE e ne coordinano e istruiscono tutte le Sue esigienze nel macrocosmo visibile e invisibile.
mercoledì 7 gennaio 2009
L'arte dal cielo alla terra di Vito Vitulli
La mia arte non ha la pretesa di competere con quella di altri artisti, alcuni sicuramente superiori in maestria pittorica. Il mio solo, unico, grande desiderio è di essere totalmente diponibile a servire attraverso l' immagine artistica, i desiderati di creature di altri mondi e di altre dimensioni che personificano l' INTELLIGENZA COSMICA ONNICREANTE . Essi visitano l' uomo anche attraverso le immmagini e visitano la Terra da tempo immemorabile per risvegliare nella coscienza dell' uomo i valori basati su pace, amore e giustizia. Sono nato il 23 Giugno 1958 a Mola di Bari e sin dalla più tenera età una forza misteriosa, divina dentro di me mi spingeva a dipingere. I miei primi 20 anni sono stati un risveglio, la continuazione di una preparazione tecnico-pittorica e pisichica-spirituale già portata avanti in altre vite precedenti . Nel Luglio 1977 mi è successo un fatto straordinario. avevo da poco sentito parlare di Eugenio Siragusa e delle sue esperienze con gli extraterrestri. Una sera dal giardino di casa mia, a Mola di Bari sono stato testimone per aslcuni secondi dell' avvistamento dui circa 20 dischi volanti che avevano intorno un alone di luce fluttuante e viaggiavano nel cielo zigzagando. avevano la grnadezza di due volte la luna piena ed erano tutti molto vicini tra di loro in modo da creare una formazione a triangolo.
Questa esperienza molto emozionante è stata per me la chiamata da parte di questi mestri cosmici.
Ma la messa a fuoco

Così è cominciata la mia incessante volontà di svolgere questa missione in sintonia interiore con Eugenio Siragusa e gli extraterrestri in contatto con lui. Nel giorno del 27 agosto del 2006 Eugenio Siragusa è scomparso, é ritornato nella sua reale patria: quella dello spirito. L'uomo comune direbbe che è morto, ma Eugenio amava dire spesso: " La morte non esiste, l'uomo, il suo spirito vive in eterno ". E l'amato Eugenio da questa dimensione potrà servire il PADRE GLORIOSO con totale consapevolezza. Io ho un enorme desiderio : cercare di realizzare nel mio spirito queste verità e portare alto il suo insegnamento e la sua opera nel mondo dando testimonianza attraverso i talenti che il cielo mi ha dato: l'arte, la pittura.
Vito Vitulli
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